In una articolo del
Corriere.it (
leggi l'articolo) ho scoperto che la multinazionale
McDonald's si sta muovendo per cercare di modificare la sua reputazione per quanto concerne il trattamento del lavoro, giustamente chiamato
McJob in termini dispregiativi e negativi (
un lavoro di basso prestigio, poco stimolante, temporaneo, senza benefici di alcun tipo e dalle poche possibilità di promozione [cito dall'articolo]). Il termine si può trovare nel dizionario d'inglese di Oxford.Una lemma che i dirigenti dell'azienda del panino più schifoso e diffuso del mondo vorrebbero modificare con un'accezione positiva.
Ma anche se la McDonald's, attraverso le devastanti e imponenti campagne d'immagine, spesso fa presa sugli
stakeholders di tutto il mondo e successivamente sul pubblico e sui consumatori (mi spiace per loro), di certo non può convincere i propri dipendenti.
Mettiamo da parte il
lavoro precario e i contratti di sfruttamento part-time , perchè ormai tutto il mercato del lavoro ha preso questa brutta piega.
Parliamo invece della condizione dei lavoratori dipendenti. Essi non possono iscriversi a un
sindacato (questo vale un po' per tutte le sedi del mondo, perfino in Italia dove a volte i sindacati almeno fanno rumore, unica eccezione in Svezia e in Irlanda, ma solo dopo una lunga lotta) pena il licenziamento immediato. Da ciò derivano tutte le problematiche di un lavoro di sfruttamento:
i dipendenti spesso lavorano in ambienti nocivi alla
salute, lavorano più dell'orario del proprio contratto, le
minoranze etniche vengono spesso discriminate e trattate attraverso tecniche di
mobbing. I lavoratori spesso vengono assunti in base a una
bassa estrazione sociale, a un livello di istruzione infimo, in base all'etnia di appartenenza e al colore della pelle. In pratica la gestione delle assunzioni dell'azienda pesca spesso dal più misero e diseredato livello del proletariato dei paesi colonizzati dal Mcpanino, in modo da ottenere lavoratori a
basso costo in ogni caso.
A questo punto mi sembra adattissimo il termine McJob, anzi suggerirei al
Oxford English Dictionary l'introduzione della lemma
McMob.
Approfondimento:
Cosa c'è di sbagliato in McDonald's?