E' davvero inconcepibile l'allarmismo creato dalle forze politiche e dalle figure istituzionali, diffuso a spron battuta da tutti i mezzi di comunicazione, sulla manifestazione di Vicenza. Ma quando mai si è visto che una dimostrazione indetta a favore della pace debba essere violenta? Perchè è antiamericana, ci dicono i filoamericani,che non comprendono o non vogliono capire cosa significa vivere fianco a fianco alle basi militari,subire l'inquinamento ambientale, psicofisico e culturale di una servitù (ed è proprio il caso di usare questo termine visto il rapporto diplomatico tra USA e Italia).C'erano i movimenti, i noglobal(come li chiamano ingenuamente), i partiti radicali ed estremisti e i sindacati;si, ma in realtà c'era tutta una comunità di una città bistrattata dallo Stato e sfruttata fino all'ultimo metro quadro.Mi pare di riconoscere in questo piccolo centro del nordest la battaglia mai combattuta delle servitù sarde, che compongono i 2/3 dell'intero territorio nazionale sfruttato ai fini militari.Migliaia e migliaia di ettari di basi e poligoni che ogni anno producono malessere,pericolo,incertezza,e morti taciute.Ma questa è un'altra storia che i media non ci raccontano.Invece questi ci sciorinano una presunta, potenziale azione violenta di un corteo per la pace.Ci mettono sul chi va là, pronti a condannare i "soliti" facinorosi. Indottrinano il pubblico a svilire l'importanza di un atto forte contro lo strapotere militare e ideologico americano.
Perchè le tv,le testate di giornali,i media in generale sono logicamente guidati dai nostri,tutti italiani, poteri forti, i quali hanno una folle paura che nasca una coscienza importante e una consapevolezza vera dello scempio dei nostri tempi.Non possono permettersi di affrontare un movimento pacifista di milioni di persone,che a mio parere esiste, silente, in attesa di essere svegliato. Governo, opposizione, polizia perderebbero il confronto, se si giocasse con le regole democratiche. Ma spesso le regole cambiano durante la partita, e allora acciuffano dei terroristi usciti da non so dove, e li accomunano ai sindacalisti, ai movimenti, ai centri sociali, ai cittadini di Vicenza(?).Eh così va il mondo.E così è sempre andato, come ci insegnò Macchiavelli tanti tanti secoli fa'.
Comunque,oltre al grande successo di una protesta civile e legittima, un altro fatto positivo c'è stato e forse,dico forse, potrà essere di lezione per il futuro.L'intelligente questore di Vicenza ha ordinato alle forze dell'ordine di tenersi distanti dalla manifestazione e di non venire mai a contatto con i partecipanti al corteo.Una nota positiva perchè, come ho già ribadito tempo fa per quanto concerne gli scontri negli stadi, spesso le provocazioni, i primi screzi tra fazioni, e gli stessi black-block saltano fuori dalle file degli sbirri.Azioni che altrettanto spesso sono strumentali a obiettivi più grandi (vedi Genova G8). Insomma ieri si è dimostrato che si può manifestare senza cani da guardia, perchè nessuno ha interesse a distruggere e a fare male al prossimo.Altrimenti ci si trasforma esattamente come coloro contro i quali si protesta. Amen
1 commento:
ti ho beccato! :-D
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